Scopri come usare l'intelligenza artificiale per velocizzare la creazione di contenuti senza snaturare il tuo stile e senza dare informazioni fuorvianti.


Questo 2023 ha portato una gran bel pacco bomba a tutti i copywriter che, al rientro dalle vacanze di Natale, si sono ritrovati a fare i conti con l'AI, l'Artificial Intelligence, tradotta in italiano con Intelligenza Artificiale e conosciuta anche con il nome di ChatGPT, il sistema gratuito con cui scrivere testi.

È giusto usare l'intelligenza artificiale per scrivere contenuti? È sbagliato? È poco etico? È legale?

In questi primi mesi dell'anno abbiamo letto di tutto e di più su chatGPT e sull'intelligenza artificiale per scrivere testi o per creare immagini e tutti, o quasi, l'abbiamo provata. Io l'ho usata su alcuni dei miei testi e sono favorevole a implementarla anche nel lavoro con i miei clienti, perché fa risparmiare un sacco di tempo, ma scrive anche un sacco di castronerie. Come fare per sfruttare le potenzialità dell'AI senza fare la figura del copywriter scemo?

Ecco qualche consiglio per usare chat GPT e ottenere contenuti originali e di valore.

Fai una richiesta chiara e precisa

Se fornisci informazioni chiare e dettagliate all'intelligenza artificiale, puoi ricevere una risposta accurata, mentre se offri solo informazioni sommarie, anche la risposta sarà approssimativa. L'intelligenza artificiale non è in grado di immaginare cosa tu voglia sentirti dire, per cui senza un input preciso, non riesce a creare un contenuto attento ai dettagli.

Ad esempio "parlami del sole che sorge" è ben diverso da "spiegami la dinamica del sole che sorge". Con tutta probabilità la prima risposta sarà un contenuto letterario, la seconda un contenuto più scientifico.

Verifica per chi stai scrivendo

Nell'input che dai all'AI assicurati di inserire il tuo target di riferimento. Questo permette all'algoritmo di capire che tono e che lessico usare nella risposta.

Se prendiamo sempre l'esempio del sole che sorge, ecco la risposta che ho ottenuto chiedendo di spiegarlo a un bambino di 5 anni.

Risposta chatgpt per creazione paragrafo blog post

Lavora per step

Con l'intelligenza artificiale puoi ottenere anche articoli di 1000 o 2000 parole, ma non tutti in un colpo solo. La struttura dell'articolo, intesa come argomenti da trattare, sottotitoli da usare, sezioni dedicate all'introduzione e sezioni dedicate agli approfondimenti restano di tua competenza. L'intelligenza artificiale ti aiuta a sviscerare ogni paragrafo con più velocità, trovando anche aspetti ai quali non avevi pensato e che puoi aggiungere per dare ai lettori un contenuto ancor più di valore.

Controlla le informazioni inserite

Come ho anticipato, bella l'AI, ma commette un sacco di errori a livello di contenuto, soprattutto quando si ha a che fare con argomenti caldi.

Ho provato a usare ChatGPT per fare l'elenco dei documenti necessari per l'ISEE e la prima parte dell'elenco indicava carta d'identità, codice fiscale, dichiarazione dei redditi, tutti documenti che servono davvero. In calce all'elenco citava "altri documenti", come bollette del gas e della luce, che invece non sono necessarie, e da nessuna parte parlava di mutuo e auto di proprietà, due aspetti che invece sono richiesti dai CAF in fase di ISEE.

Insomma, bello l'elenco, ma era solo un inizio!

Dopo aver ricevuto la risposta sono dovuta andare a verificare i dati altrimenti la cara signora del CAF mi avrebbe rispedito a casa a stampare il libretto della mia 4 ruote!

Correggi e uniforma le risposte

L'intelligenza artificiale ha uno stile tutto suo di generare contenuti e ci sono delle strutture grammaticali che saltano subito all'occhio.

Qualche esempio?

ChatGPT ripete sempre il soggetto, anche quando questo non è indispensabile per capire la frase. In fondo a ogni blocco di testo usa espressioni come "In generale" o "in sintesi" e tende a ripetere lo stesso concetto sia all'inizio che alla fine di una risposta.

Insomma, se vuoi che il contenuto sia di valore, dopo aver raccolto tutte le varie risposte, devi uniformarle affinché il discorso sia lineare e rispecchi il tuo modo di esprimerti.



"In sintesi" sono convinta che l'AI possa aiutare a essere più veloce e a trovare nuovi punti di vista, ma non fa il lavoro al posto del copywriter. Se lo usi come strumento, puoi alzare l’asticella e creare contenuti wow per gli utenti, mentre se lasci fare tutto all’intelligenza artificiale i risultati saranno scritti da un computer e, per ora, il risultato sarà ripetitivo, poco accurato e difficile da leggere.

PS Anche in questo articolo mi sono fatta aiutare dall'AI che mi ha suggerito il paragrafo "Fai una richiesta chiara e precisa" e "Lavora per step". La revisione di questi paragrafi e la stesura di tutto il testo è frutto della mia esperienza diretta con questo strumento.