Su questo blog ho più volte parlato di come sia importante scrivere un testo bello da leggere per gli utenti, ma funzionale anche agli spider di Google e degli altri motori di ricerca. Una volta pubblicata una nuova pagina, però, come possiamo essere certi di aver fatto un buon lavoro? Ecco qualche dritta.

 

Come gli utenti vedono le pagine web

Il titolo di questo paragrafo può sembrare scontato, ma non è per niente così. La visione e la conseguente comprensione di una pagina web e del suo funzionamento da parte degli utenti, infatti, dipende dalla struttura mentale comune a tutti gli esseri umani, ma anche dalla conoscenza che i singoli individui hanno del mondo del web.
Poiché ogni pagina web dovrebbe essere costruita con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di utenti, quindi, bisogna fare molta attenzione a ciò che noi diamo per scontato ma che per altri non lo è.

Un esempio? Qualche anno fa è scoppiata la moda, ereditata dalla versione responsive dei siti, di nascondere il menu dietro tre piccole lineette. Questa cosa non era del tutto chiara a chi ancora navigava solo da pc, per questo molti utenti hanno trovato difficili da navigare i siti che oscuravano il menu e ricorrevano a questa soluzione innovativa, ma all’epoca ancora poco diffusa.

Per scoprire come un utente medio vede la propria pagina web e se la reputa comprensible e facile da navigare, bisogna quindi ricorrere ad un test di usabilità o a un A/B test che permetta di capire quale tra due versioni di un sito è quella più funzionale in termini di leggibilità e facilità di fruizione

 

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Come Google vede un sito web

Quando si tratta di verificare come Google vede le proprie pagine, invece, la strada per i non-programmatori diventa più complessa. E’ possibile infatti recuperare la visione che Google ha di un sito web attraverso il codice del sito stesso, fatto di segni incomprensibili per i non addetti ai lavori. Fortunatamente, però, esistono sistemi più veloci per avere un’idea di cosa e come gli spider navigano nelle pagine.

 

Un esempio è dato da www.textise.net. Un sito dove basta inserire l’indirizzo di un pagina e, in men che non si dica, si ottiene una versione “comprensibile” di quello che Google legge, con tanto di link, titoli e nome immagine, aspetto che molti dimenticano ma che si rivela ogni giorno più importante.

 

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