Questa mattina ho ricevuto come di consueto la mia copia di Wired, il mensile dedicato alla tecnologia e al Technology life style che, con i suoi articoli, ci fa sentire sempre più proiettati verso un futuro incerto, ma indubbiamente tecnologico.

Scarto l’involucro di plastica come un bambino il giorno di Natale e oplà, ai miei piedi cade una lettera dell’editore. “Pubblicità come sempre” penso, ma questa volta mi sbaglio di grosso. La cartolina infatti non è una promozione per un abbonamento a mille e una riviste dello stesso editore, anzi. Si tratta di un comunicato da parte della redazione che mi avverte del fatto che il numero che sto per sfogliare sarà l’ultimo numero stampato di Wired.

Questa è la fine! Esclamo mentre inizio a sudare freddo al sol pensiero di pause pranzo passate a guardare i piccioni fuori dalla finestra, ricordando i bei momenti in cui potevo sfogliare la mia rivista davanti ad un piatto di pasta riscaldato a microonde.

Copywriting Wired blogPoi ci rifletto, la fine di Wired? Forse non tutto è perduto! Il fatto che la rivista diventerà un blog online, infatti, non toglie il suo valore aggiunto. Se ci pensiamo bene un blog online permette all’editore un notevole risparmio di carta, che fa bene al suo portafoglio e all’ambiente non guasta di sicuro, per me invece significa niente più attese trepidanti davanti alla cassetta della posta in attesa di un postino non sempre puntuale, bensì articoli “freschi di stampa” ogni giorno direttamente sul monitor del mio tablet. Se poi consideriamo che con la pubblicità online l’editore può offrire notizie gratuite per tutti, cosa impensabile per un giornale stampato, il guadagno per i lettori è assicurato.

Da SEO copywriter spero proprio che questa novità in casa Wired si traduca quindi in un investimento in termini di redazione, portando così nuove penne e nuove voci all’interno delle pagine online per aggiungere sempre più valore ai contenuti della testata. Ovviamente per i feticisti dell’odore di carta la fine del mensile è un bello smacco, ma Wired è o non è la rivista tecnologica per eccellenza?

La fine del giornalismo tradizionale potrebbe quindi essere un nuovo inizio per blogger e aspiranti tali che potrebbero trovare il loro spazio all’interno del nuovo modo di fare giornalismo, segnando così la nuova era della scrittura.