I contenuti sponsorizzati sono tutti quegli articoli che vengono pubblicati su giornali on line e portali di settore e che vengono finanziati da aziende private, benché non parlino minimamente di chi li ha commissionati se non citandone il nome in calce.

articoli sponsorizzatiNon sono dunque degli articoli pubblicitari dove viene descritta un’azienda e i suoi servizi, bensì articoli interessanti che riguardano un determinato argomento: economia, cultura, sport, cronaca, hobbistica, arredamento, moda,…

Nel panorama culturale di oggi le vendite di giornali e libri sono in costante calo, mentre i contenuti web stanno diventando l’unica forma di informazione per molti di noi. Gli articoli sponsorizzati riescono però a mantenere alta la qualità dei contenuti fruiti dagli utenti senza richiedere un investimento da parte loro.
I contenuti sposnorizzati, infatti

1) Permettono ai giornalisti di lavorare con la sicurezza di ricevere un pagamento per il loro lavoro.

Questo significa lavorare in un clima sereno, prendendo tutto il tempo di cui si ha bisogno per raccogliere informazioni e produrre un articolo che sia realmente di qualità.

2) Danno agli utenti contenuti di qualità GRATIS.

Con gli articoli sponsorizzati portali e giornali on line possono offrire ai propri utenti articoli curati nei minimi dettagli, retribuendo i giornalisti senza però chiedere un centesimo ai lettori che così avranno contenuti validi GRATIS, una combinazione strana, ma facilmente attuabile.

3) Diminuiscono le pubblicità all’interno di giornali e blog.

Potendo avere delle entrate dalla sponsorizzazione degli articoli, i gestori delle pagine non hanno più bisogno di ricorrere a fastidiose pubblicità e pop-up promozionali per far quadrare i conti, rendendo la navigazione più piacevole e la ricerca di informazioni interessanti più veloce ed immediata.

 

I contenuti sponsorizzati sono delle marchette?

Alcuni sostengono che i contenuti sponsorizzati siano delle marchette che le aziende pagano per farsi pubblicità e forse in parte è così. Dal canto mio, però, sono convinta che sia una forma di finanziamento più simile al mecenatismo, come quando, già da prima dell’avvento di internet, re e principi finanziavano artisti per creare statue, dipinti e opere letterarie che oggi riteniamo “capolavori”.

 

Con gli articoli sponsorizzati, quindi, sebbene l’argomento generico possa essere definito dall’azienda finanziatrice, il contenuto vero e proprio viene scritto da professionisti che con questo modus operandi possono mantenere alta la qualità dell’informazione anche sul web senza riempirci di pubblicità fastidiose, ma solo inserendo una piccola nota con il nome del finanziatore.

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