Quando si parla di contenuti web, la prima regola è “non copiare”, e non si tratta solo di una convenzione etica.

Molti pensano che non copiare i testi da siti e blog sia solo un modo per tutelare il copyright e riconoscere il lavoro di chi ha dedicato tempo e passione per redigere bei testi, ma c’è dell’altro.

Anche se rispetti il copyright dei testi altrui, infatti, ti sarà di certo capitato di voler promuovere la tua azienda su vari canali, prime fra tutte le diverse pagine dei social network dove sei presente, ma anche directory, forum e community di settore. Bene, se per risparmiare tempo pensi che per aumentare la tua visibilità basti scrivere una bella introduzione sulla tua azienda, o un testo accattivante per le tue offerte, e fare “copia-incolla” sui vari siti, ti sbagliate di grosso!

Copywriter freelance vietato copiareGoogle si affida alle parole e ai contenuti di un sito per poterne definire la pertinenza e inserirlo nei suoi risultati di ricerca per determinate keywords. Cosa succede se riconosce due testi uguali in due siti differenti? Il sistema li scannerizza, riconosce i due contenuti identici, dopodiché grazie al suo algoritmo potrebbe decidere di escluderli dai risultati di ricerca. Non credere quindi che pubblicando testi identici su diversi siti la tua visibilità aumenti in modo esponenziale, anzi, il rischio è proprio quello che tu sparisca dai motori di ricerca!

Mr Google detesta i furbi, quelli che cercano scorciatoie per raggiungere più velocemente obiettivi non meritati, per questo se fai “copia-incolla” ti penalizza sia nelle sue classifiche naturali che in quelle Adwords.

Impegnati a scrivere paragrafi differenti e sempre ottimizzati per siti differenti, mantenendo certo lo stesso argomento, ma scegliendo parole e stili sempre nuovi, e vedrai che Google premierà il tempo che hai dedicato a migliorare i contenuti e ti mostrerà volentieri tra i suoi risultati!

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